Il vino Tintilia, l'Olio Extravergine e altre perle del Molise


Il Molise è rimasto bellissimo e incontaminato e ha un'antichissima storia di produzione di olio EVO di altissima qualitá (foto di Occhito Riding Holidays, Colletorto)

Credo che tutto sia iniziato con l'incipit di Basilicata coast to coast, con le parole di Rocco Papaleo:

La Basilicata è un po’ come il concetto di Dio: o ci credi o non ci credi. Io credo nella Basilicata.

Poi arrivò Lercio che scrisse qualcosa del tipo:

La Basilicata sfida Molise, noi esistiamo meno di voi.

La battuta sul Molise che non esiste circola molto sui social ed è diventata una frase fatta e quindi un po’ fastidiosa. Nel frattempo, la Basilicata è diventata la regione della capitale della cultura europea 2019 e Matera è stata riscoperta da qualche anno, con tutti i suoi sassi.


E il Molise? Che armi può sfoderare?

Dati e curiosità sul Molise


Possiamo partire dal fatto che è la regione più giovane d'Italia, visto che è stata creata con una legge costituzionale del 1963, con cui si è staccata dall'Abruzzo. Si può dire che si tratti di un caso di secessione.


Possiamo continuare dicendo che ci inganna un po’. Almeno, lo fa il nome del suo capoluogo. Infatti, Campobasso non si trova affatto a un livello basso sul livello del mare, ma ben 701 metri ( il castello Monforte è a 792) ed è il terzo capoluogo di regione più alto d’Italia e il quarto di provincia.


Un'altra cosa molto interessante è che, per motivi storici, non c’è uniformità nei dialetti, nonostante le dimensioni esigue. Ci sono influenze croate e albanesi e, secondo alcuni, sannitiche e pre-romane.


Lo sapevate chi ha origini molisane? Robert De Niro, i cui bisnonni erano di Ferrazzano (Cb). Un’altra star molisana è Antonio Di Pietro, leader politico, ma soprattutto giudice-eroe di Mani Pulite, all'inizio degli Anni Novanta. È di Montenero di Bisaccia (Cb).


Un'altra cosa quanto affascinante tanto curiosa è il fatto che la Costituzione faccia un’eccezione proprio per questa regione.


In Molise e precisamente a Termoli, passa il meridiano di riferimento per il fuso orario CET, che stabilisce l'orario d'Italia e buona parte dell'Europa, denominato, infatti, Termoli-Etna.

Finite le curiosità, andiamo a vedere elementi più sostanziosi.


Che cosa mangiare?


La cucina molisana è una cucina di terra e mare, costituita in primo luogo da mozzarelle e altri formaggi, sia vaccini, sia ovini, da salumi e da pesce. Anche se i veri protagonisti sono l’olio extravergine di oliva, citato da Licinio, Orazio e Plinio, il vino Tintilia, un rosso poco conosciuto e di cui val la pena di far la conoscenza e il tartufo, sia bianco che nero.



Soffermiamoci un attimo sull’olio extra vergine di oliva Molisano...


Il Molise vanta due milioni e mezzo di ulivi, che si estendono per tredicimila ettari (tenta duemila acri) e che vengono coltivati ​in seicento fattorie e raccolti da centotrenta mulini. Ci sono oliveti ovunque, dai fianchi delle montagne dell'entroterra alla costa.


In Molise, e precisamente a Colletorto (leggi qui il nostro articolo di approfodnimento), c’è l’oliva “Gentile Nera”, con cui si produce uno dei migliori oli extravergine d’oliva (olio EVO) del mondo.


L’olio EVO Gentile Nera di Colletorto può fregiarsi del marchio registrato Molise® e della dicitura DOP (denominazione di origine protetta). Garanzie di qualità!


Ci sono tre caratteristiche che un buon olio EVO deve avere:

  • La prima è la bassa acidità perché il punto di fumo, ovvero la temperatura cui l’olio di cottura brucia, sarà più alto Un ottimo olio extra vergine di oliva ha un'acidità inferiore allo 0.4-0.5%.

  • La seconda è costituita dalle qualità organolettiche, cioè quei fattori che riguardano i sensi, per esempio, il sapore, il profumo e il colore. Quello più importante è il sapore. Su una scala da 0 a 10, se degli esperti danno almeno 6.5 siamo di fronte a un olio extravergine di oliva eccezionale.

  • La terza è il contenuto di polifenoli, elementi che si trovano naturalmente in molte piante e fanno bene alla salute perché aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e a migliorare la salute mentale. Si misurano in milligrammi per chilogrammo (mg / kg). Un EVOO di livello medio-alto ha sui 100-250 mg / kg. I polifenoli danno alle olive quel sapore un po’amarognolo e pungente (qui trovi un approfodimento sui polifenoli nell'Olio EVO).

L'olio EVO prodotto da Gentile Nera ha un livello di acidità molto basso (0,28%), un bouquet di sapori di frutta fresca con un retrogusto di pepe e un elevato contenuto di polifenoli pari a 300 mg / kg (molto alto). Da questo si evince che è un olio extravergine d’oliva immenso.


E tornando ora alla tradizione culinaria...


Non mancano piatti più elaborati come il brodetto di pesce di Termoli, la pampanella, a base di carne di maiale, la Tradizionale Frittata di Pasqua, fatta con centinaia di uova, prosciutto, formaggio e coratella, le ferrarelle, tipo gaffe con semini di finocchio, i piccillati (i pečelàt), ravioli dolci, e la pigna, simile al panettone ma preparato per Pasqua. E la pasta (i cavatelli e una marca molto nota). Il Molise ha 159 prodotti agroalimentari (lo ha detto il Ministero dell’Agricoltura).


Che cosa vedere?


I luoghi da visitare sono molteplici e abbracciano un periodo che va dalla preistoria (Isernia-La Pineta" è un sito archeologico del Paleolitico risalente a circa 700.000 anni) ai giorni nostri, passando per Svevi, Aragonesi, Romani, garibaldini, Ventennio e, naturalmente, i Sanniti.


Ma non solo: gli amanti del ciclismo troveranno sicuramente di proprio gradimento il Macerone, che, con il suo 14% di pendenza fece arrendere addirittura Girardengo.


C’è anche tanta natura, a partire dai laghi (Biferno, Guardfialfiera, che però è artificiale, Occhito) e dal Parco Naturale di Lazio, Abruzzo e Molise.


Nella cultura di massa e nella toponomastica


Il Molise esiste talmente poco che

  1. Una puntata di 4 ristoranti ebbe come protagonista proprio questa regione. Un concorrente era israeliano.

  2. Milano gli ha dedicato ben due vie molto importanti. Si tratta di viale Molise, appunto, e di viale Montenero. In viale Molise c’era il macello, il cui spazio è stato concesso al collettivo Macao. Abbiamo poi via Isernia, un po’ più piccola, a Qt8, quartiere sperimentale nei pressi del Monte Stella, o Montagnetta di San Siro, firmati dall’archistar antelitteram Bottoni. In via Isernia sorge la chiesa di Santa Maria Nascente, griffata Magistretti.


Il Molise dagli occhi di Massimiliano di Milano


Fino a qualche anno fa, a Porta Venezia, Milano, c'era piccolo negozio di alimentari. Si chiamava Gusto Molise e, come è facile intuire, era specializzato in prodotti molisani. È lì che ho scoperto concretamente ciò che questa regione può offrire al palato. È lì che ho bevuto per la prima volta (una delle poche, purtroppo) la Tintilia. Anche se il ricordo più vivido resta quello di un bianco molto fruttato. Lo gestiva un ragazzo. Poi ha chiuso per fare spazio a un'attività che adesso non saprei dire che cosa venda.

Per essere una regione così piccola, ho conosciuto molti molisani. Forse, in proporzione, è quella di cui ho conosciuto più persone. In particolare, due ragazzi, una coppia, di Termoli. Ero su un treno, forse in Interrail, ma non ricordo dove stessi andando. Però mi ricordo di loro. Termoli è il comune molisano marittimo più famoso. Non offre solo il mare, ma anche architettura. Il più importante è il Castello Svevo.


Per concludere


Ultimo ma non ultimo, i croati del Molise. Anzi, potremmo dire old but gold, visto che sono lì dal XVI secolo. Ma di loro parliamo in modo più approfondito in questo nostro altro articolo.


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Ringraziamo gli amici di Occhito Riding Holidays per la bellissima immagine del Lago di Occhito (Colletorto, Molise).

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